
Lo Scarpone dedica un articolo a Passo Dopo Passo, la prima fiera del turismo a piedi alla sua prima edizione a Bologna dal 17 al 19 aprile, chiarendo bene l'importanza del ruolo centrale del CAI nello scenario del turismo outdoor nazionale ma allargandosi anche in ambito internazionale, e che sul palco è stato citato e ringraziato per la manutenzione dei sentieri e la presenza capillare sul territorio.
I visitatori raccolgono l'invito e arrivano con zainetti e scarpe tecniche anche qui che è solo una mostra. Quanta gente qui al DumBO, che sembra appena scesa da un sentiero. E che turismo: sentieri per tutti i gusti, cammini di ogni genere, fino ad arrivare al giro del mondo. E soprattutto, quanto indotto: sono tantissimi gli operatori che hanno fatto della passione un mestiere: possiamo trovare chi ci accompagna, o semplicemente ci indirizza, per destinazioni dalle più vicine alle più lontane; editoria specializzata, mappe cartacee, guide, libri di viaggio. Anche le istituzioni hanno colto la tendenza, c'è lo stand della Regione Emilia Romagna gestito da Bologna Welcome, in cui campeggia la mappa di tutti i cammini che attraversano la Regione.
Su quasi ogni guida relativa a percorsi e cammini regionali e nazionali sono presenti le indicazioni dei nostri sentieri: quelli che i nostri sentieristi, in forma totalmente volontaria, si impegnano settimana dopo settimana e per tutto il corso dell'anno, a mantenere fruibili, comprensibili, controllati. Chissà se, passo dopo passo, pensiamo mai a chi ha fatto in modo di aprirci la strada.
Nella foto, da sinistra: Filippo Di Donato, vicepresidente SOSC Nazionale; Fabrizio Melilli, consigliere CAI Bologna; Monica Boscolo Marchi, componente SOSC nazionale; Riccardo Bernasconi, Montagna Servizi.

(ipsilon)






